ALL LINES SHIPPING – MAROCCO

ormai da sei mesi sto aspettando un pagamento dalla ALL LINES SHIPPING – MAROCCO: questo il loro sito web http://als.co.ma/

Adresse : 80 rue Gara Bd Mly Slimane, flour 3,
N°6 et 7 Ain Sebaâ, 20250 Casablanca Morocco
Tél. : +212 522 664 601 / 605
Fax : +212 522 664 583

Purtroppo continuano a promettere che “la prossima settimana paghiamo” … ma questa “prossima settimana” è sempre … la prossima

Ormai mi hanno anche mandato svariate copie di fantomatici bonifici mai eseguiti

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se qualcuno avesse a che fare con loro mi permetto di suggerire la massima attenzione.
Paolo Federici

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due mesi dopo ….

Sono passati due mesi da quando la Hanjin Shipping è entrata in “amministrazione controllata” creando non pochi problemi al commercio mondiale ed all’attività spedizionieristica

Il nostro agente coreano si è preso la briga di fare un giro per il porto di Busan dove, al momento, giacciono 45.000 containers “Hanjin” (ed altri 9.000 sono attesi arrivare nei prossimi giorni)

Ecco un paio di foto “in esclusiva”

E probabilmente molti “proprietari” delle merci contenute in quei containers non sono a conoscenza dello stato delle loro merci.

Se anche voi siete tra quelli, contattateci: forse possiamo aiutarvi a “recuperare” le vostre merci

Chiamateci con fiducia

Paolo Federici

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La compravendita internazionale

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Le nuove magliette della “Fortune”

“nella vita ci vuole FORTUNA” … cantava Nada.
Noi la FORTUNA la regaliamo …
fortune_t_shirtbelle, vero?
Come fare per averle?
Basta essere nostri clienti!
Elementare, Watson
Paolo Federici

(la “scritta” recita: “ALL YOU NEED IS FORTUNE …“)

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Il libro dei Baltimore

ci sono libri che lasciano il segno. Questo però partiva avvantaggiato: avendo letto i due precedenti dello stesso autore, sapevo di andare sul sicuro. Insomma, mai fu più azzeccato il detto “non c’è due senza tre”.

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Del più famoso (La verità sul caso Harry Quebert) ci ritroviamo i colpi di scena dovuti alla trama del giallo.
Dell’altro (Gli ultimi giorni dei nostri padri) c’è la storia vissuta in tempo di guerra: allora era una guerra combattuta con le armi, adesso una guerra combattuta nel mondo della finanza (e dello sport).
La cosa bella (bella per me, motivo anche di vanto) è che non potevo aspettare l’uscita in italiano e così me lo sono letto in francese.
E devo dire (sorpresa!) che ho capito tutto (almeno credo!).
Adesso dovrò aspettare il prossimo?
Ma neanche per sogno: me lo compro in italiano e me lo rileggo daccapo!
E voi, cosa aspettate a leggerlo?
Paolo Federici

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Pesate, pesate. Qualche cosa succederà!

Con l’applicazione della SOLAS, da luglio tutti i containers devono essere PESATI (per la gioia dei “pesatori” che hanno la possibilità di aumentare il fatturato!).
Dopo quasi quattro mesi mi piacerebbe sapere quale sia il risultato: quale DIFFERENZA ci sia stata tra peso dichiarato (nelle fatture di vendita, gli esportatori lo hanno sempre dichiarato!) e peso riscontrato.
A me, finora, è capitata una sola volta una discrepanza di ben 14 tonnellate (ieri!).
Il peso dichiarato era di 20 tonnellate.
Il peso riscontrato è risultato essere di 34 tonnellate
Quindi il container è stato scartato, ha perso l’imbarco e noi avremmo dovuto riportarcelo a casa e togliere l’eccedenza di peso.
Insomma un gran paciugo.
Ma io mi sono impuntato ed ho chiesto di RIPESARE il container perché secondo me aveva sbagliato il “pesatore”.
La “ripesatura” è stata fatta e (naturalmente, direi!) il peso giusto era quello dichiarato da noi.
Anche i pesatori sbagliano …
Come dicevano i latini: “quis custodiet custodes?”
Chi controlla i controllori?
Paolo Federici

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La riforma costituzionale

mi sono preso la briga di leggere tutte le modifiche, articolo per articolo (se volete farlo anche voi ecco il link: CLICK).
Se non altro, quando andrò a votare, potrò votare NEL MERITO della questione.
Evitando di votare per motivi che non c’entrano niente
C’è chi vota NO per mandare a casa Renzi (Salvini e Brunetta)
C’è chi vota NO per fare un dispetto al suo segretario (D’Alema e Bersani)
C’è chi vota NO perché il loro movimento è contro tutto e contro tutti a prescindere (Di Battista e Di maio).
C’è chi vota NO perché decide in base alla simpatia e/o antipatia.
C’è chi vota NO perché “io questa gente non la voglio proprio sentire”
C’è chi vota NO perché “dopo gli effetti della buona scuola … la buona Costituzione mi terrorizza”
C’è chi vota NO perché “non leggo documenti presentati da gente con l’intelligenza apparente di un puffo.”
Certo è che siamo arrivati alla dimostrazione lampante dell’inutilità della democrazia.
Chiedere ai cittadini di esprimersi su qualcosa che NON sanno e che NON vogliono nemmeno cercare di sapere è semplicemente deprimente.
Aveva ragione chi diceva “Governare gli italiani non è difficile, è inutile.”
Ma uno che sia uno che vota NO spiegando quali “nuovi” articoli NON vadano bene … non l’ho ancora trovato.
La mia proposta?
Per votare a questo referendum bisognerebbe “dimostrare” di averne almeno letto il testo, la consistenza delle modifiche, gli articoli in discussione.
Altrimenti cosa andiamo a votare?
Tanto varrebbe indicare sulla scheda: “chi preferisci, l’Inter o il Milan?”.
Il risultato sarebbe lo stesso.
Insomma, mi piacerebbe che tutti si facessero parte diligente e leggessero i testi messi a confronto.
Scoprirebbero, ad esempio, che la “prima” parte della Costituzione più bella del mondo NON viene toccata (prendersela con Benigni perché elogiava la “prima” parte della Costituzione ed adesso si dice d’accordo con la modifica degli articoli dopo il 48 … dimostra l’insensatezza della protesta stessa!).
E, magari, potrebbero decidere usando la propria testa, senza farsi prendere da tifoserie artefatte.

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Sì, io ho deciso con la mia testa. Dopo aver letto attentamente ogni singola parola, ogni singolo articolo, ogni singola modifica. E liberamente, coscientemente, autonomamente #iovotosì
Paolo Federici

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