E se il “corriere” perde una busta …

eh sì, sono cose che succedono!
Solo che quella busta conteneva il set completo di Polizze di Carico Originali relative ad una spedizione di merce (per via marittima).
Tale set andava presentato in banca per negoziare una lettera di credito del valore di qualche centinaia di migliaia di euro.
Il corriere si defila: d’altronde perdere una busta è una cosa che succede. Tra l’altro, le condizioni di trasporto evidenziano come NESSUNO TITOLO DI CREDITO possa essere spedito con corriere!
Migliaia di Spedizionieri e di Compagnie di Navigazione che si inviano Polizze di Carico Originali a vicenda tramite corriere … senza sapere che stanno operando “illegalmente”.
Ma il bello viene quando si va a richiedere un secondo set!
Non basta la dichiarazione di smarrimento rilasciata dal corriere.
Non basta la “denuncia” presentata ai carabinieri.
Non basta il fatto che le Polizze di Carico identifichino il destinatario e quindi nessun altro, pur in possesso dei documenti “persi”, potrebbe presentarsi a ritirare la merce.
La Compagnia di Navigazione, per emettere un secondo set di Polizze di Carico Originali, chiede una Polizza Fideiussoria per il valore della merce, con una validità di due anni.
La domanda, alla fine, è una sola: chi paga?
(Veramente, c’è anche un’altra domanda: come fare per evitare che una cosa del genere si ripeta?)
Paolo Federici

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andiamo a lavorare all’estero?

secondo i risultati dell’indagine Expat Insider 2019, questo è l’ordine dei migliori Paesi dove espatriare: Taiwan, Vietnam, Portogallo, Messico, Spagna, Singapore, Bahrein, Ecuador, Malesia e Repubblica Ceca

In fondo alla classifica troviamo Kuwait, Italia e Nigeria che sono dunque le destinazioni peggiori per espatriare.

Il Kuwait è il paese “in cui gli espatriati trovano difficile stabilirsi”.

L’Italia è il paese che “offre la peggiore vita lavorativa” (l’Italia si posiziona al 63esimo gradino (su 64) della classifica).

La Nigeria è il paese dove c’è la peggiore qualità di vita al mondo.

Non sarebbe il caso di smetterla di parlare di migranti ed iniziare a fare una politica per riportare l’Italia ad un livello un po’ più alto del … penultimo posto?

Ai posteri …

Paolo Federici

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nuove regole per spedire in India

nel mio volume “Il Trasporto Marittimo” spiego cosa vada riportato nelle Polizze di Carico alla voce DESCRIPTION OF CARGO:
“considerando che su una stessa nave viaggiano tantissime merci diverse tra loro, è necessaria una chiara descrizione della merce afferente ad una particolare Polizza di Carico (BILL OF LADING). Non basta una qualche descrizione sommaria che potrebbe rendere difficile l’identificazione di una singola partita di merce. Pertanto sono necessarie, oltre alla indicazione della TIPOLOGIA della merce, altre CINQUE informazioni basilari: la TIPOLOGIA dell’imballo dei colli (siano essi casse, pallets, gabbie, fasci, fusti … etc), il NUMERO dei colli stessi, il PESO lordo, l’UNITA’ DI MISURA del peso stesso (questo perché in alcuni Stati, come gli USA, ad esempio, si utilizzano le libbre anziché i chili) e (la cosa più importante di tutte) le MARCATURE che devono essere chiare ed univoche.”

L’India ha deciso che vengano indicati anche i riferimenti della FATTURA DI COMPRAVENDITA (quella che regola il rapporto tra chi compra e chi vende).
Premesso che contratto di trasporto (rappresentato dalla Polizza di Carico) e contratto di compravendita (rappresentato dalla Fattura di vendita) sono due cose separate, nulla vieta di fare riferimento al NUMERO della fattura (o al numero della Lettera di Credito).
Diverso è il caso in cui venga riportato nella Polizza di Carico anche il VALORE della merce.
Riportando il VALORE della merce nella Polizza di Carico vengono meno i “limiti di responsabilità” del vettore: la responsabilità (in caso di danno, perdita o altro) perde ogni limite ed il vettore diventa responsabile per l’INTERO VALORE dichiarato.
Pertanto, il mio suggerimento è di evitare di indicare il VALORE della merce nella Polizza di Carico e la soluzione è quella di chiedere all’agente indiano che provveda lui all’emissione della Polizza di Carico, così sarà lui ad assumersi ogni e qualsivoglia responsabilità nel caso di danni
Altrimenti, si può indicare il VALORE ma contestualmente si predispone una copertura assicurativa “ALL RISK” ed il costo di tale “assicurazione” lo si fa pagare al cliente!
Se invece volete attenervi alle disposizioni indiane, senza tutelarvi adeguatamente, sappiate che state rischiando grosso.
E, come suol dirsi, uomo avvisato …
Paolo Federici

L’art. 5 della Convenzione di Convenzione internazionale su l’unificazione di alcune regole in materia di polizza di carico (“Regole dell’Aja”), con protocollo di firma (Brussels, 25 agosto 1924) dice infatti: A meno che la natura e il valore delle merci siano stati dichiarati dal caricatore innanzi l’imbarco e che questa dichiarazione sia stata inserita nella polizza di carico, il vettore e la nave non sono in nessun caso responsabili delle perdite o dei danni recati alle merci o concernenti queste ultime per una somma superiore a 666,67 unità di conto per collo o unità o 2 unità di conto per chilogrammo di peso lordo delle merci perse o avariate, tenuto conto che è applicabile il limite più elevato.

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una notte di mezza estate

mentre la maggior parte degli italiani è in ferie … eccoci a gestire un trasporto eccezionale, in notturna, per un macchinario da 500 quintali

questa volta le operazioni vengono effettuate nel porto di Monfalcone …

La nave è attesa domani, per caricare.

Altre foto … a breve

Paolo Federici

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Te l’avevo detto io …

avevamo concordato di avere il pagamento per il 3 di ottobre (dello scorso anno!), ma … riuscire a parlare con quel cliente era diventato impossibile.
E così ho cominciato a tempestarli di mail: “Egregi signori
Stiamo aspettando il pagamento della ns fattura da venerdì scorso
Prima ci avete chiesto una “copia per la banca” … e va bene
Poi ci avete chiesto di “compilare un vostro modulo” … e va bene
Poi ci avete detto che per lunedì pomeriggio avremmo avuto il bonifico
Poi ci avete detto che il bonifico lo avreste fatto martedì
Poi mercoledì … ci avete detto che la contabilità c’è solo al giovedì mattina
Oggi è giovedì e NON riusciamo a parlare con nessuno di voi
Possiamo vedere di sistemare la questione?”

Questa è solo una … ma le mie mail si contano a centinaia.
Secondo voi, mi sono preoccupato?
Ho bloccato tutto e buonanotte.
I containers sono rimasti fermi, con le soste che maturavano, il compratore che sbraitava, gli avvocati che mi minacciavano!
Il 23 luglio … quindi con oltre 9 mesi di ritardo, ci hanno pagato.
Con tanto di interessi.
Fine della storia
Paolo Federici

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Project Cargo Network Magazine

ed anche a luglio 2019 … abbiamo la prima di copertina



come già … nel 2018



ed anche nel 2017

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