Non si può fermare il vento con le mani.

non lo dico io, lo diceva Seneca.
Dopo che la forza del vento ha fermato una nave nel canale di Suez (e solo la forza della marea indotta dalla luna l’ha liberata), la natura dimostra ancora la sua potenza: una piattaforma mobile che naviga nel Golfo del Messico è stata ribaltata dal vento e sta affondando.
Si tratta della Seacor Power e la sua storia la trovate facilmente sul web, digitando il suo nome.
Sembra di sentire quella forza (chiamatela Dio, chiamatela Natura) prendere vita ed, usando le parole di Cicerone, rivolgersi all’uomo: quousque tandem abutere patientia nostra?
Fino a quando, piccolo uomo, continuerai ad abusare della nostra pazienza?
Basta un soffio di vento, qualche goccia di pioggia, un virus invisibile o un piccolo asteroide e la razza umana finisce in un attimo.
Ma noi continuiamo imperterriti per la nostra strada, fregandocene di tutto e di tutti fino a quando avremo raggiunto l’irreversibilità.
E mi sa che quel giorno è vicino!
E se lo dico io che sono un inguaribile ottimista, qualcosa vorrà pur dire!
Paolo Federici

prima …
e dopo!

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