Break Bulk 2019

ed anche quest’anno il “tour de force” è passato: tre giorni intensi di incontri in quel di Brema (21-23 maggio), dove si è tenuta la fiera del BreakBulk.

Negli anni passati queste kermesse era il fiore all’occhiello di Anversa!

L’anno scorso l’avevano trasferita a Brema e questo ha creato un po’ di scompiglio: c’era chi avrebbe preferito restasse ad Anversa e chi invece vedeva di buon occhio il cambio.

Sta di fatto che … il prossimo anno ci saranno due fiere del BreakBulk, una in aprile ad Anversa ed una a maggio a Brema!

Ovviamente partecipare ad entrambe diventa complicato e così sarà necessario fare una scelta!

Mi immagino le difficoltà per gli espositori che dovranno valutare se partecipare ad entrambe con un doppio costo (e la partecipazione come espositore ad una fiera del genere è sempre molto oneroso) oppure dovranno optare per una delle due!

Se posso esprimere un parere, raggiungere Anversa è molto più semplice che non raggiungere Brema!

Basta prendere un volo diretto da Milano su Bruxelles e poi il collegamento dall’aeroporto di Bruxelles alla fiera di Anversa è garantito con un treno che passa frequentemente e che impiega circa mezz’ora.

Andare a Brema invece è più complicato in quanto non esistono voli diretti e bisogna perdere almeno mezza giornata dovendo fare scalo in qualche altro aeroporto tedesco.

Tra i vari stand, ne ho notati diversi preparati dai porti italiani: c’era quello di Genova (associato con Savona e Voltri), quello di La Spezia (associato con Marina di Carrara), quello di Monfalcone … e poi Venezia e Chioggia!

E Taranto.

Quello che mi ha colpito è stato uno degli stand più grandi di tutta la fiera: una grossa scritta campeggiava sull’intera area, Ports of Spain.

In un unico spazio si ritrovavano tutti i diversi porti spagnoli!

Ecco dunque la domanda: perché anche noi italiani non impariamo a fare comunione di intenti?

Non sarebbe molto meglio avere un unico grande spazio dove far coesistere i rappresentanti dei tanti porti italiani?

Concludo dando i numeri dell’edizione 2019: 550 stand, oltre 10.000 visitatori, in rappresentanza di innumerevoli società legate al mondo del trasporto e della logistica, provenienti da 150 Paesi.

Sarà interessante vedere come si suddivideranno … il prossimo anno!

Paolo Federici

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