Trafficante di droga … a mia insaputa.

un cliente di vecchia data, per il quale gestiamo regolarmente importazioni dal Far East, mi chiama:
“ho un amico per il quale stanno arrivando due containers di alimentari. Ci sono da fare le pratiche di importazione. Potete dargli una mano?”
“certo, è il mio lavoro!”
“sai, questi sono stranieri e non sono molto pratici della questioni burocratiche e doganali.”
“Proprio per questo ci siamo noi.”

L’importatore viene in ufficio e ci lascia tutta una serie di documenti, packing list, fattura, contratto, polizze di carico originali, certificati sanitari emessi in partenza (trattandosi di alimentari, saranno naturalmente soggetti ad ulteriore controllo sanitario all’arrivo).

Però ci accorgiamo che i prodotti sono mescolati (i packing list non identificano cosa sia stivato in uno e cosa nell’altro container), che le dichiarazioni dei pesi non combaciano (i pesi indicati in fattura differiscono, seppur di poco, da quelli indicati nel packing list nonché da quelli indicati in polizza di carico).

Ci sarebbero comunque da fare almeno una quindicina di certificati sanitari (viste le molteplici diverse tipologie di merce) e poi i containers andranno svuotati e su ogni prodotto dovranno essere applicate le etichette in italiano (cosa che, da quanto ci viene detto, non è stato fatto in partenza).

L’importatore allora, messo di fronte all’aggravio di costi (relativi ai certificati sanitari) nonché alle problematiche (ed ai costi) legati alle operazioni di svuotamento, etichettatura, ricarico … decide di rimandare indietro i containers, da restituire al mittente.

Trattandosi di containers rimasti allo “stato estero” diamo istruzioni alla Compagnia di Navigazione per il ricarico sulla prima nave in partenza per il ritorno al porto di partenza.

Veniamo a sapere (leggendolo sui giornali!) che alcuni containers (ma non è chiaro se si tratti dei “nostri” oppure di altri) sono stati “fermati” al porto ed ispezionati.

Pare che, nascosta tra il mais ed i piselli, sia stata trovata una partita di droga.

Potevamo noi NON sapere cosa ci fosse dentro i “nostri” containers?

Mah: è passata una settimana dal sequesto e nessuno è ancora venuto a trovarci.

Intanto il cliente è sparito (leggo sul giornale che hanno arrestato alcuni “connazionali” dell’importatore) ma, fortunatamente, noi ci eravamo fatti pagare anticipatamente.

Non sappiamo se i containers incriminati siano proprio quelli da noi gestiti (le indagini vengono condotte nel massimo riserbo) ma il sospetto è forte.

A breve saprò se sono anch’io un trafficante di droga, seppur a mia insaputa.

Vi terrò informati

Paolo

1 Commento

Archiviato in denuncia, dogana, Generale, giornalismo, recensioni, riflessioni, Trasporti

Una risposta a “Trafficante di droga … a mia insaputa.

  1. mi è capitato di essere interpellata per trovare un grossista di fiori da un germanico di Monaco che non parlava italiano. L’ho accompagnato a Milano pagandomi da sola l’albergo per scoprire che la sede della stessa ditta che gli avevo presentato si trovava di fronte alla ditta di monaco. Importavano rose dalla Colombia ed avevo appena letto di un ritrovamento di coca nascosto nei boccioli di rosa. I due ridevano soddisfatti della guerra in Bosnia commentando su quanti fiori avrebbero venduto. Le date degli arrivi delle rose da Monaco non coincidevano con l’apertura della dogana di Ronchi dei Legionari. Per mia fortuna perché ho perso la possibilità di incassare la provvigione che spetta ai “sensali” ma mi sono salvata dal pericolo di passare per “trafficante di droga”. LC

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...