Italiani, schiavi per scelta

italiani_schiavi_per_sceltaci sono cose che diamo per scontate ed invece poi scopriamo che la realtà è tutt’altra cosa.
Purtroppo andiamo verso la dittatura dell’ignoranza per cui il futuro appare sempre più grigio.
Leggere questo libro di Raffaele Mangano è come guardarsi allo specchio e vederci riflesso uno sconosciuto.
Eppure non si scappa: quello nello specchio non posso che essere io.
Ed il riflesso l’unica realtà.
Ecco, potrebbe essere un libro da adottare nelle scuole per raccontare gli ultimi 25 anni della nostra storia: non ci sono prese di posizione o commenti di parte.
La storia nuda e cruda della realtà tutta (e solo) italiana.
L’unico vero commento al quale si è lasciato andare l’autore è raccolto in quelle quattro parole che lo intitolano: “italiani, schiavi per scelta”.
Ho assistito alla presentazione del libro che è stato fatto, recentemente, a Milano (allo Spazio Tadini, luogo sempre più aperto alla cultura di ogni genere): Raffaele Mangano ha saputo illustrarlo con continui “coup de theatre”: proiettava immagini di personaggi chiave della storia italiana e poi domandava al pubblico se sapessero riconoscerli.
La maggior parte erano quasi sconosciuti, ma quando ne faceva il nome, si accendeva la lampadina: “ecco che faccia ha quel signore del quale, pescando nei meandri della mia memoria, ho sentito parlare!”.
Perché i grandi burattinai agiscono nell’ombra, lontano dalle luci dela ribalta, salvo qualche sporadica eccezione (come quel signore del quale il grande Enzo Biagi scriveva: “se avesse le tette farebbe anche la ballerina”).
Già duemila anni fa qualcuno diceva: “La verità vi farà liberi”.
Se vogliamo smetterla di essere schiavi, la scelta è solo nostra.
E cercare di informarci a dovere è il primo passo da fare, magari leggendo proprio questo libro.
Benvenuti nella realtà che non conosciamo, ma nella quale viviamo, nonostante tutto.
Paolo Federici

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