STRATEGY COUNCIL

oggi a Milano si è tenuto un importante convegno su INNOVAZIONE E OCCUPAZIONE.
La scorso anno, nel “primo” STRATEGY COUNCIL si era discusso delle potenzialità che BANCHE ed ASSICURAZIONI potevano mettere in campo per aiutare l’economia italiana a crescere.
La conclusione era stata che “sì, le banche possono aiutare l’economia a crescere”.
Che poi lo facciano veramente, è un altro discorso.
Quest’anno si è parlato delle SFIDE legate alla CRESCITA.
Erano attesi sia il primo Ministro Matteo Renzi che il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, ma entrambi NON hanno potuto partecipare.
La presenza della Politica era dunque … assente!
La conclusione è stata che sono necessarie POCHE ma CHIARE AZIONI da porre in essere.
Quali siano però non è dato saperlo.
E allora ve le dico io.
Partendo da un dato emblematico: in una delle tante slides, era riportato il posto che occupa l’Italia per quanto riguarda INFRASTRUTTURE E TRASPORTI. E’ al primo posto nella classifica NEGATIVA, con un bel -72 (su 100).

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Poi però la parola TRASPORTI (e/o LOGISTICA) non è più stata pronunciata.
I relatori continuavano quasi a piangersi addosso: in Italia c’è una grave ASSENZA di VANTAGGI COMPETITIVI NATURALI (non abbiamo materie prime come il petrolio, non abbiamo bassi costi di manodopera come in Cina …).
A nessuno che sia venuto in mente di elencare invece quello che NOI abbiamo e che potrebbe essere la nostra FORZA VINCENTE: abbiamo i PORTI (più vicini a Suez, rispetto a quelli del Nord Europa: quindi decisamente più vantaggiosi per le navi che collegano Europa ed Estremo Oriente). PORTI che sono “naturalmente” sul mare (sembra una considerazione elementare, ma non la è: in NORD EUROPA, Anversa, Rotterdam e Amburgo sono porti FLUVIALI, dislocati sulla foce di grandi fiumi e notevolmente distanti dal mare aperto).
Allora diciamolo: i VANTAGGI COMPETITIVI NATURALI ce li abbiamo, eccome, solo che non sappiamo sfruttarli.
Perché NON sappiamo sfruttarli?
Per quel -72 che ci vede carenti a livello di INFRASTRUTTURE (ma anche il -64 di EFFICIENZE della Pubblica Amministrazione … non scherza!)
Perché da noi la BUROCRAZIA impedisce di giocarcela alla pari con i nostri cugini d’oltralpe.
Perché da noi la DOGANA è “contro” le aziende, mentre in Nord Europa è “a favore”.
Ormai sono stufo di ripeterlo: basterebbe collegare quattro o cinque porti (Genova, La Spezia, Gioia Tauro, Trieste) con il resto dell’Europa con dei servizi ferroviari efficienti (da La Spezia e da Trieste già qualcosa è in essere) e quel VANTAGGIO COMPETITIVO NATURALE che abbiamo grazie alla “GEOGRAFIA” ci porterebbe ad essere VINCENTI senza dover nemmeno aspettare tanto.
Diteglielo a Matteo, magari a voi vi sta a sentire
Paolo Federici

2 commenti

Archiviato in cultura, dogana, economia, incontri, Politica, riflessioni, Trasporti

2 risposte a “STRATEGY COUNCIL

  1. Bobo Min

    Articolo da scrivere su stampa specializzata……BOBO

    Date: Thu, 16 Oct 2014 14:42:23 +0000 To: bobo_min@hotmail.it

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