alla ricerca della tomba perduta

la Contessa di Castiglione, nata a Firenze, ma spezzina doc, ha contribuito non poco alla causa della riunificazione dell’Italia.
Mandata in missione da Cavour, convinse Napoleone III a darci una mano durante il Risorgimento.
Fu anche grazie a lei se la Francia (nel 1858) accettò di allearsi all’Italia nella guerra (la “seconda” d’indipendenza) contro l’Austria.
Morì in solitudine quasi alla fine del 1899, e fu sepolta nel più famoso cimitero parigino, quello di Pere Lachaise.
Oggi, trovandomi a Parigi, ho deciso di andarla a trovare.
Tiziana non è molto d’accordo (in fondo siamo a Parigi per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio. Ma sa che avrà di che fotografare, quindi accetta la scelta!).
All’ingresso del cimitero distribuiscono un elenco delle tombe dei personaggi più famosi.
Da Jim Morrison alla Callas, da Proust a Oscar Wilde, da Chopin a Mozart …
Stranamente la Contessa di Castiglione non è elencata.
Entro all’ufficio informazioni e chiedo: “mi sapete dire dove sia la tomba della Contessa di Castiglione?”
“Mi può fare lo spelling” è la risposta dell’impiegato, pronto ad inserire il nome del database del suo computer.
Vorrei chiedergli: “Ma come, non sa chi sia?”.
Invece mi limito ad un: “Castiglione”
“Non c’è”
“Come non c’è? Provi Virginia Oldoini”
“Niente”
“E Verais?”
“Nemmeno. Però – il ragazzo mi ha preso in simpatia – possiamo provare con la data di morte”
“28 novembre 1899”
Il giovanotto tira fuori da un armadio un grosso elenco. Lo sfoglia ma il risultato è sempre quello.
“Mi spiace ma non trovo niente”.
Eh no, non è possibile.
Mi attacco ad internet e trovo qualche indizio: il “campo” è l’85.
Se non altro la ricerca può avere luogo in uno spazio ristretto.
D’altronde le tombe al Pere-Lachaise sono almeno un milione!
Arriviamo al campo 85 e ci dividiamo il compito: “tu parti da qui, io dall’altra parte”
Finalmente eccola:
1411470937469Torno all’ingresso, dall’impiegato, con la foto ed i dati completi (Virginia Oldoini, contessa di Castiglione Verais, nata a Firenze il 22 marzo 1837, morta a Parigi il 28 novembre 1899)
La prossima volta, se andate a visitare il cimitero di Pere Lachaise, fatemi un favore: chiedete se adesso l’hanno inserita nel database!
Paolo Federici
ma forse … la dimenticanza è voluta! D’altronde nel suo testamento la Contessa di Castiglione scrisse: “«Nessuna Croce. Nessun Prete. Nessuna Chiesa, Nessun Servizio Divino. Nessun Fiore. Nessuna Veglia. Nessun Console. Nessun Ambasciatore. Nessun Sigillo. Nessun Erede. Nessun Necrologio. Nessuna Informazione. Nessun Giornale».”

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