come volevasi dimostrare

e adesso, finalmente, anche la Corte Europea di Giustizia si è espressa BOCCIANDO, una volta per tutte, le TARIFFE MINIME dell’autotrasporto.

A noi la soddisfazione di aver sostenuto, per anni, che fossero … ILLEGALI.

Paolo Federici

commento “a freddo” (o “a caldo”, fate voi)
abbiamo perso un sacco di tempo (e di soldi) per niente.
Sono anni che gli operatori del settore vanno ripetendo un mantra: “le TARIFFE MINIME dell’autotrasporto sono illegali, oltre che assurde”.
Correva l’anno … 2010, eravamo in piena estate e, mentre ci apprestavamo ad andare in ferie, il Governo allora in carica emanava una legge (la numero 127 del 4 Agosto 2010) con la quale venivano istituite le TARIFFE MINIME per l’autotrasporto.
Su quella legge ci sono le firme di Berlusconi (Presidente del Consiglio dei Ministri), Tremonti (Ministro dell’economia e delle finanze) e Alfano (Guardasigilli).
E già questo la dice lunga: una legge “contro” il libero mercato, voluta da esponenti notoriamente “a favore” del libero mercato.
Ma lasciamo perdere.
Sta di fatto che pensare di IMPORRE un CARTELLO tariffario “per legge” è qualcosa che può succedere solo in Italia.
Eppure per quattro anni abbiamo subito, piegato la testa, perso “cause” milionarie, costretto alla chiusura aziende che credevano nel libero mercato …
Abbiamo riempito i giornali di articoli per SPIEGARE la mostruosità di quella legge.
Abbiamo fatto intervenire l’Antitrust (che naturalmente si è schierata CONTRO le Tariffe Minime, ma l’Antitrust in Italia pare non avere alcun potere!)
Abbiamo finanche fatto interrogazioni parlamentari (rimaste inevase): l’ultima a firma Misiani è datata 27 maggio 2014, ma l’attuale MInistro dei Trasporti (Lupi, altro “liberale”) non pare avere ancora risposto.
Finalmente è intervenuta, al solito, l’Europa per rimetterci a posto: con una sentenza esemplare, il 4 settenbre 2014 ha dichiarato la totale ILLEGALITA’ di quella legge.
L’amara soddisfazione del “ve l’avevo detto” non è quello che volevamo: noi vogliamo un’Italia competitiva, capace di crescere, senza imposizioni dall’alto che creano solo ostacoli, intoppi e cause infinite nei Tribunali italiani.
A proposito: tutti coloro che sono stati “condannati” in questi quattro anni ed hanno dovuto sborsare fior di quattrini per “onorare” la legge, riavranno indietro il maltolto?
Non credo proprio.
Quindi oltre il danno, la beffa!
Paolo Federici

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