TRASPORTI & LOGISTICA

Mediterraneo_centro_dei_trafficiTUTTE LE MERCI CHE SI SPOSTANO (VIA MARE) DALL’EUROPA VERSO L’ESTREMO ORIENTE E VICEVERSA PASSANO PER IL MAR MEDITERRANEO. UNA VOLTA ATTRAVERSATO IL CANALE DI SUEZ, SI ENTRA NEL MAR MEDITERRANEO. QUAL È IL PAESE EUROPEO CHE MEGLIO SI PROTENDE NEL MAR MEDITERRANEO?

L’Italia, ovviamente!

Diapositiva4TRASPORTI & LOGISTICA:

questo può essere il VERO settore VINCENTE per l’Italia

COSA SERVE:
UN PORTO «FUNZIONALE» NEL SUD ITALIA, e ce lo abbiamo: GIOIA TAURO
UN COLLEGAMENTO «FERROVIARIO» DA GIOIA TAURO AL NORD ITALIA (per poi proseguire in tutto il Nord Europa ed anche nell’Est Europa): fino a qualche anno fa esisteva un collegamento giornaliero tra GIOIA TAURO e MILANO, poi anziché «potenziarlo» è stato sospeso
UN COLLEGAMENTO «MARITTIMO» TRA GIOIA TAURO E TUTTI I PRINCIPALI PORTI DEL MEDITERRANEO, ma anche del Mar Nero (il servizio esiste ed andrebbe solo «migliorato» e potenziato)

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MA NEI FATTI, COSA SUCCEDE:
LE NAVI ATTRAVERSANO TUTTO IL MEDITERRANEO E VANNO A SBARCARE IN NORD EUROPA, nei porti di Rotterdam, Anversa ed Amburgo
BUONA PARTE DELLE MERCI DESTINATE AL NORD ITALIA VENGONO SBARCATE IN NORD EUROPA, così i «benefici» della logistica (seppur legata alle merci italiane) finiscono nelle tasche dei nostri cugini d’oltralpe
QUESTO NONOSTANTE L’AGGRAVIO DI COSTI perché:
Si allunga il tragitto e quindi si impiega più tempo
Si consuma più carburante
Si inquina di più
Si aumenta il rischio di incidenti
 
PERCHÈ LE NAVI PREFERISCONO ANDARE A SBARCARE IN NORD EUROPA?
Perché le operazioni DOGANALI sono meno complicate
Perché la BUROCRAZIA è meno asfissiante
Perché ci sono LINEE FERROVIARIE funzionanti
Perché ci sono LINEE MARITTIME/FLUVIALI funzionanti
 
QUINDI COSA DOVREMMO FARE?
EQUIPARARE LE NOSTRE REGOLE A QUELLE EUROPEE
ATTIVARE SERVIZI FERROVIARI E MARITTIMI EFFICIENTI
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INVECE COSA SUCCEDE, QUALI “DIFFERENZE” INCONTRIAMO?
In ITALIA se la DOGANA decide di controllare un CONTAINER, lo FERMA al porto, lo fa APRIRE e SVUOTARE. Poi lo fa RICARICARE e lascia che il cliente se lo porti al suo stabilimento. Tutto a spese del CLIENTE.
In GERMANIA se la DOGANA decide di controllare un CONTAINER, il funzionario doganale si reca allo stabilimento del cliente e lo controlla durante lo SCARICO (senza ritardi, senza maggiori costi, senza doppie manipolazioni)
LA DIFFERENZA SOSTANZIALE CONSISTE NEL FATTO CHE IN ITALIA … LA MERCE DEVE «ANDARE» DALLA DOGANA PER ESSERE CONTROLLATA. IN GERMANIA È LA DOGANA CHE VA DALLA MERCE PER FARE IL CONTROLLO.
Ricordate la storia di Maometto e della montagna? Ecco, da noi le MONTAGNE (i containers) devono andare da MAOMETTO (dalla Dogana).
Naturalmente per l’importatore non dovrebbe fare differenza se la dogana controlla le merci nel PORTO di arrivo oppure allo STABILIMENTO finale. Se però nella prima «ipotesi» l’importatore si trova a dover subire ritardi (anche di settimane!) e maggiori costi (di svariate centinaia di euro) per ogni singolo container, la scelta – di andare ad operare sui porti del Nord – è obbligata!
 
Paolo Federici

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