se nessuno lo legge, un libro esiste lo stesso?

the code
se un albero cade in una foresta senza che ci siano spettatori alla scena, l’albero produce un rumore cadendo?
Questo che sembrerebbe essere un quesito “zen” è invece la base della filosofia di Berkeley.
La realtà è solo quella percepita, quindi (secondo Berkeley) se c’è un osservatore, allora c’è anche il rumore.
Altrimenti, nisba.
Su questa affermazione potremmo certo aprire una discussione infinita, ma lasciamo un attimo da parte ogni considerazione e passiamo alla fisica quantistica: la luce è fatta di onde o di particelle?
Solo “dopo” che qualcuno osserva un particolare fascio di luce, lo si può sapere.
E del gatto di Schrodinger che ne dite?
Solo quando apro la scatola so se il gatto è vivo o morto.
Insomma, possiamo andare avanti, ma finiremo per imbatterci sempre in John Archibald Wheeler.
“Chi era costui?” si chiederanno molti di voi.
Un fisico che sosteneva che l’universo esiste perché ci siamo noi ad osservarlo.
Torniamo daccapo: la realtà esiste, perché qualcuno la osserva.
Senza osservatore, non ci “sarebbe” realtà.
In questo libro (The Code) si parte da una scoperta da brivido sulla composizione del DNA, passando per una miriade di considerazioni filosofiche e religiose che si possono riassumere nel concetto di profezia: “se io fossi in grado di conoscere il futuro, potrei mutarlo?”
Ci sono cose che abbiamo davanti agli occhi e che non vediamo, come quando ci dilettiamo con la Settimana Enigmistica.
C’è quella definizione che non sappiamo interpretare finché si accende il lumicino e arriva l’illuminazione.
Alla fine le risposte sono tante, ma le domande … forse anche di più.
Leggetelo, poi scrivetemi, così ne parliamo (adesso non posso “mettere in piazza” le questioni che vorrei affrontare, per evitare l’accusa di spoileraggio).
Buon divertimento
Paolo Federici
(una cosa è certa: il finale cambia con il cambiare del lettore! O no?)
Il quiz però ve lo posso fare: se un treno parte da Londra per Brighton alle 14.00 e viaggia a 120 km all’ora ed un altro treno parte alle 14.20 (sempre da Londra e sempre per Brighton) ma viaggia a 150 km all’ora, alle ore 15.00 a che distanza saranno?

Lascia un commento

Archiviato in cultura, giornalismo, Idee, Libri, recensioni

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...