Necrologi e Fallimenti

non so voi, ma a me incuriosiscono i necrologi: leggo sempre “anche” quella pagina del Corriere.
In fondo, se qualcuno li scrive è anche perché qualcun altro li legga, no?
Può capitare di trovarci qualcuno di nostra conoscenza e magari quella lettura ci aiuta a pensare alla vacuità della vita.
Qualcosa di simile capita se ci si prende la briga di leggere l’elenco dei fallimenti.
Su internet, è possibile trovare l’elenco delle aziende che sono sotto procedura fallimentare.
Ad esempio con un click qui: http://www.portalecreditori.it/procedure.php
Facciamo un salto indietro nel tempo: fino a poco più di un anno fa un cliente utilizzava regolarmente i nostri servizi import.
Un giorno mi chiama e mi dice: “sono stati a trovarci dei vostri concorrenti. Ci propongono prezzi in linea con i vostri ma condizioni di pagamento decisamente più interessanti: 60 giorni fine mese ANCHE PER I DIRITTI DOGANALI. Noi vorremmo continuare con voi, ma abbiamo bisogno che voi ci concediate le stesse condizioni di pagamento.”
Ora, che sia assurdo concedere credito sul pagamento dei diritti doganali mi sembra fuor di discussione, ma quel mio concorrente è una MULTINAZIONALE e le loro politiche finanziare sono certamente diverse dalle mie.
Ma se un cliente fino ad oggi ha pagato SUBITO, perché “improvvisamente” ha bisogno di un credito di tre mesi (sappiamo tutti che i 60 giorni fine mese si traducono in non meno di TRE MESI di dilazione di pagamento)?
“Sono le leggi di mercato” – mi sento dire.
“Devi adeguarti” – è il consiglio che mi arriva da più parti.
Beh, che devo dire? Ho risposto picche e da allora il lavoro lo ha fatto quella MULTINAZIONALE del trasporto a quelle spettacolari condizioni di pagamento.
Ecco torniamo a noi, ai necrologi ed ai fallimenti.
Secondo voi cosa posso aver pensato scoprendo, oggi, che quel mio ex-cliente subito prima di ferragosto ha depositato i libri in Tribunale chiedendo il fallimento?
Alla MULTINAZIONALE del trasporto, così brava nel concedere credito, lo sapranno già?
Secondo me non lo sanno ancora e quel “bravo” commerciale che così astutamente aveva acquisito il cliente avrà anche ricevuto un premio di produzione,
Così va il mondo …
Paolo Federici

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