Nereo, il “paron” (*) di Confetra

per fare da tramite tra il mondo della POLITICA e le molte aziende che operano nel settore dei TRASPORTI e della LOGISTICA esiste una confederazione che va sotto il nome di CONFETRA.
Quali siano le associazioni italiane che “confluiscono” in CONFETRA è presto detto:
AIS     Associazione Imprese di Self-Storage
AITE     Associazione Italiana Trasporti Eccezionali
AITI     Associazione Imprese Traslocatori Italiani
ANAMA     Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree
ANASPED     Federazione Nazionale Spedizionieri Doganali
ANSEP-UNITAM     Associazione Nazionale Imprese per i Servizi Ecologici Portuali e la Tutela dell’Ambiente Marino
ANTEP     Associazione Nazionale Teminalisti Portuali
ASSOFERR     Associazione Operatori Ferroviari
ASSOLOGISTICA     Associazione Italiana delle Imprese di Logistica, Magazzini Generali, Magazzini Frigoriferi, Terminalisti Portuali, Interportuali ed Aeroportuali
ASSISCORTE     Associazione Imprese di Assistenza e Scorte a Trasporti Eccezionali
FEDESPEDI     Federazione Nazionale Imprese di Spedizioni Internazionali
FEDIT     Federazione Italiana Trasportatori
FISI     Federazione Italiana Spedizionieri Industriali
IFA     Imprese di Fumigazioni Associate
UNASCA     Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica
Fatta questa premessa chiarificatrice, veniamo al dunque.
TUTTE le problematiche dei diversi settori vengono raccolte da CONFETRA e portate ai nostri governanti.
Ma – attenzione bene – insieme con l’identificazione del problema viene anche suggerita la soluzione ottimale (e quindi le proposte di legge che il Governo “dovrebbe” adottare)

nereoNegli ultimi tempi il nuovo presidente di Confetra (Nereo Marcucci) si è fatto parte diligente ed ha presentato 17 proposte spiegate, dettagliate e corredate delle modifiche di legge da attuarsi. Grande è stata la delusione quando, leggendo l’elenco delle iniziative prese dal Governo con il nuovo “decreto del fare”, NIENTE di quanto da lui richiesto/proposto è stato preso in considerazione dai nostri governanti.

Se dunque il mondo del TRASPORTO e della LOGISTICA (vivendo da “dentro” le problematiche del settore) PROPONE soluzioni (per il tramite dell’ente “preposto” proprio a fare questo!) ma il Governo non si degna di tenerne conto, la delusione è tanta e la demoralizzazione sale alle stelle.
Ieri sera Nereo Marcucci era presente a Milano ad una cena organizzata dal Propeller Club e ci ha parlato delle TRE idee di base che faranno da assi portanti del suo pensiero:
(1) bisogna smetterla di ricercare solo azioni governative a COSTO ZERO, ma valutare il più nobile SALDO ZERO (se un’operazione “costa” allo Stato 10 ma può portare benefici per 100, significa che NON farla permette di proseguire con la politica del COSTO ZERO, mentre invece il farla vorrebbe dire MAGGIORI entrate per 90! Tra le due scelte mi sembra ovvio che la più “conveniente” sia la seconda. L’esempio “matematico” è quello dell’incentivazione all’acquisto di un camion. Se lo STATO persegue la politica del costo zero, NON consentirà l’incentivo di 7.000 euro … e quindi l’operatore NON comprerà il mezzo. Se invece lo STATO consentisse l’incentivo di 7.000 euro, l’operatore, comprando il mezzo, verserebbe 21.000 euro di IVA, creerebbe un paio di posti di lavoro per gli autisti, consumerebbe gasolio (che portano “soldi” alle casse dello Stato). Alla fine a fronte di un esborso di 7.000 euro, lo Stato ne incasserebbe 81.000. Con la politica del COSTO ZERO lo Stato “risparmia” 7.000. Con la politica del SALDO ZERO … lo Stato “guadagna” (81.000 – 7.000) più di 10 volte tanto).
(2) ci si deve concentrare sul SOFTWARE dimenticando l’HARDWARE. Dove per HARDWARE si intende la “costruzione” di nuove infrastrutture. Mentre con SOFTWARE  si vuole stigmatizzare il miglior utilizzo delle stutture esistenti. Ormai sappiamo (ce lo hanno raccontato in tutte le salse) che non ci sono più soldi, quindi ipotizzare “nuove” costruzioni faraoniche è e rimane un’utopia. Concentriamoci allora sul “miglior utilizzo” di quanto abbiamo, provvedendo a sburocratizzare e semplificare (cancelliamo quella “stupidata” della legge del black list, eliminiamo le schede di trasporto, togliamo l’obbligo intrastat per le aziende di trasporto … e soprattutto basta con la storia delle tariffe minime che è e rimane un’incongruenza tutta italiana), arrivando finalmente a realizzare lo “sportello unico” (e decidendosi ad aprire quel famoso conto in banca per permettere il bonifico dei diritti doganali)
(3) MENO PORTI E MENO AEROPORTI: in Italia abbiamo “troppi” di entrambi. E finché ognuno persegue gli interessi di bottega del proprio orticello, non ne verremo mai a capo. Visto che l’Europa ha identificato un numero LIMITATO di PORTI (17) ed AEROPORTI (3) italiani sui quali puntare, concentriamoci su quelli riunendo le forze (anche cercando di FARE RETE, soprattutto tra le PMI che, pur restando il vero motore dell’economia italiana, negli ultimi tempi soffrono sempre di più per le loro dimensioni ridotte. Il CONTRATTO DI RETE è ormai una solida realtà quindi vale la pena di pensare seriamente a realizzarne quanti più possibile)
Lo aspetta un compito arduo: se poi si trova a dialogare con il mondo della politica, sordo alle sollecitazioni del mondo del lavoro, gli auguri glieli facciamo di cuore perché ne avrà bisogno davvero
Paolo Federici
alla fine (come ha fatto presente il Presidente di Spedapi, Luca Castigliego, intervenuto dopo la presentazione di Marcucci) tutto si può ridurre ad una parola sola: SEMPLIFICAZIONE. Ecco, ci aspettiamo che CONFETRA riesca a far digerire questa semplice parolina ai nostri governanti.
(*) Ho usato il termine “paron” perché Nereo Marcucci mi ricorda un altro Nereo … altrettanto nobile e caparbio (e vincente)

1 Commento

Archiviato in cultura, economia, incontri, Politica, Trasporti

Una risposta a “Nereo, il “paron” (*) di Confetra

  1. Bobo Min

    parole parole parole……….

    Date: Sat, 22 Jun 2013 08:09:43 +0000 To: bobo_min@hotmail.it

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...