giochiamo a chi fa meno

ormai noi non gestiamo più trasporti, spedizioni e logistica.
Siamo entrati nella ludopatia (la passione per i giochi) e l’azzardo preferito è quello del quotare il meno possibile.
Secondo un principio molto semplice: se un mio concorrente fa un’offerta ad un cliente a 100, io devo essere capace di fare un’altra a 99 …!
D’altronde se LUI quota 100, non sarà mica così scemo da fare un’offerta in perdita!
Quindi quotando 99 ci deve essere ancora margine di guadagno (qualcosa di meno, ma sempre “qualcosa”).
Chissà perché mi ricorda Zenone ed il suo paradosso della corsa tra Achille pieveloce e la tartaruga.
Col “ragionamento” Zenone dimostra che Achille non potrà mai raggiungere la tartaruga.
Sempre col “ragionamento” chi quota 99 giocando al ribasso è convinto di aver comunque fatto un affare.
Peccato che poi la realtà sia diversa.
Achille supera la tartaruga con un balzo … e chi continua a ridurre i prezzi riesce solo ad aumentare le “sue” perdite.
Ma, d’altronde, una volta che il “bravo” commerciale avrà portato a casa il lavoro a 99, sarà l’operativo a sbattersi per far sì che quel 99 generi un profitto anziché una perdita, e se non ci riesce … è senz’altro lui (l’operativo) da biasimare.
Se poi ci si mette anche la “contabilità” a protestare perché il cliente magari tarda con i pagamenti o magari non paga proprio, cosa volete?
Farsi pagare è compito della contabilità.
Mica del “commerciale”.
Altro giro di ruota e poi si ricomincia.
Paolo Federici

(ovviamente se io quoto 99, qualcun altro scenderà a 98. Poi ci sarà un nuovo “giocatore” che penserà bene di entrare in gioco e scendere a 97, un altro a 96, un altro ancora a 95 … e via così verso l’infinito – o meglio l’infinitamente piccolo – ed oltre!)

2 commenti

Archiviato in cultura, denuncia, economia, riflessioni, Trasporti

2 risposte a “giochiamo a chi fa meno

  1. credo che sia cosi in tutti i settori che fanno veramente parte del libero mercato, si salvano solo le lobby di professionisti con parcella minima e simili. Cmq capisco di cosa parli, nei trasporti è cosi. Vince chi fa il prezzo più basso, la qualità è solo di contorno

    • la scelta oggi è: quotare prezzi sottocosto e quindi … presto andare a gambe all’aria, oppure non prendere il lavoro e quindi … presto andare a gamba all’aria.
      La differenza sta solo nel “quanto” presto!🙂
      Paolo

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