dove è la novità?

l’ANTITRUST Svizzera (COMCO) ha sanzionato QUATTRO spedizionieri internazionali per un’intesa sui prezzi, e le multe assommano ad oltre 6 milioni di franchi svizzeri.
A pagare saranno quattro MULTINAZIONALI (KUHNE & NAGEL, PANALPINA, SCHENKER e AGILITY).
Una quinta (la DHL) è stata graziata per aver denunciato il cartello (al quale, però, lei stessa aveva aderito!)
Ma questa non è la sola incongruenza.
Balza agli occhi come siano sempre i “soliti” noti ad incappare nelle ire dell’ANTITRUST (quattro, tra le società elencate sopra, hanno già avuto problemi con l’ANTITRUST Italiana e sempre quattro di loro li hanno avuti anche con l’ANTITRUST Americana).
E poi che il sistema PREMIA chi, dopo aver preso parte all’accordo, lo DENUNCIA così i benefici restano “a casa” e la concorrenza è “bastonata” a dovere.
Nei tre casi elencati (ITALIA, AMERICA, SVIZZERA) sapete chi è la “denunciante” per eccellenza?
Quella che TUTTE tre le volte è “scampata” alle ire delle diverse ANTITRUST?
Facile: si tratta della stessa società il cui amministratore delegato è anche presidente della Confetra
(La Confetra – leggiamo sul loro sito web http://www.confetra.it – costituita il 13 aprile 1946, rappresenta a livello politico, economico, sociale e sindacale le categorie imprenditoriali operanti nei settori del trasporto, della spedizione, della logistica e del deposito delle merci, nonché in settori a questi connessi ed ausiliari).
Rischio una denuncia per diffamazione se dico che non mi piace essere rappresentato (come tutte le aziende di trasporti e logistica “italiane”) proprio da “quella” società?
Paolo Federici

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11 commenti

Archiviato in denuncia, economia, Politica, riflessioni, Trasporti

11 risposte a “dove è la novità?

  1. luca

    Tutti gli spedizionieri Italiani che duramente lottano per la soppravivena dovrebbero esprimerti la loro PIENA solidarietà, in quanto lavorano onestamente senza bisogno di cartelli
    Luca

  2. tino

    Faremo di più. Verremo a testimoniare perche il Giudice Dichiari che il fatto non sussiste ed in alternativa chiederemo la Grazia al compagno Presidente della Repubblica.
    Buon Natale
    Tino

  3. luigi

    Caro Paolo,
    non so come dirti come vorrei denunciare a gran voce queste ingiustizie palesi!!!! Solo se sapessi che servono.
    Ma come è concepibile che chi denuncia viene graziato!!!!!!!!
    Chi denuncia o fa la spia dovrebbe essere punito peggio!!!!!!!!
    Buone feste a te e famiglia
    Luigi

  4. agostino

    Ciao Paolo,
    ti possono accusare di altro ma non per ……..aver scritto il falso .
    Se almeno avessero un buon livello di servizio potrei anche comprendere ( non giustificare ) ………….. non hanno nemmeno quello .
    Agostino

  5. Per fortuna abbiamo persona come te che affrontano i problemi e le incongruenze nell’interesse di tutti, senza mai perdersi d’animo, nonostante spesso si sbatte contro muri di gomma.
    Ruggero

  6. M

    ciao
    la novità stà nel fatto che non cambia mai niente L
    chi è colpevole ma si trasforma in delatore (spione) la fa franca : il controsenso della legalità !!
    sai cosa ti dico ? ti dico che mi pento di aver perso 20 anni in proprio
    se avessi continuato a fare il dipendente avrei guadagnato un mare di soldi, non ci avrei rimesso la salute, anche un po’ di reputazione, e sarei in pensione con almeno 3 mila euro al mese
    chi sbaglia paga ed io ho sbagliato
    comunque, siccome è quasi Natale, me ne battu u belin e ti faccio veri (sinceri non finti e per frase fatta) auguri perché te li meriti, sei una persona seria, un bravo uomo ed un leale amico (merce rarissima, quasi del tutto perduta)
    baci a Tiziana ed a tutti i componenti della Federici family
    M

  7. Mario

    Paolo,
    ti dimentichi della Spagna……
    Buon Natale,
    Mario

  8. dal web

    ROMA – 14 dicembre 2011 – L’Antitrust ha considerato ingannevole la pubblicità della DHL EXPRESS che enfatizzava la tempestività e rapidità delle consegne effettuate dalla società, con particolare riferimento ai servizi cd. time sensitive, per i quali la società garantirebbe la consegna entro orari prestabiliti (le ore 9.00 o le ore 10.00 o le ore 12.00).

    «Entro le ore 9:00, prima che il business quotidiano si metta in moto, avrete già consegnato merci e documenti urgenti. DHL Express 9:00 vi offre l’opportunità di realizzare quei progetti che dipendono dalla tempestività, per arrivare pronti ai meeting più urgenti e per iniziare la giornata con la sicurezza di aver consegnato merci o documenti di vitale importanza, perché arrivino la mattina molto presto a destinazione» (servizio di esportazione) oppure «è un servizio ad orario predefinito che, con una capillarità, un’affidabilità e una puntualità straordinaria, consente alle vostre spedizioni di arrivare a destinazione entro le ore 9:00» recitava il messaggio pubblicitario che nel 2007 faceva bella mostra di sé sul sito della società di recapito. Nei fatti, però, l’Agcm ha verificato l’esistenza di un numero consistente di casi nei quali la consegna non è effettuata nei tempi previsti; e che – contrariamente a quanto i messaggi pubblicitari farebbero ritenere – il rimborso in caso di ritardo è limitato alla differenza tra il costo del servizio time sensitive e quello ordinario: ciò emerge solo da una lettura attenta delle condizioni generali del contratto, nel quale si specifica che gli orari di consegna sono «indicativi e.non vincolanti» e perciò la società non è responsabile di eventuali ritardi. Per questo motivo l’Autorità ha deliberato una sanzione di 120 mila euro, che tiene conto sia delle modifiche apportate al sito dal 2011 (con l’estensione del rimborso dell’intero costo della spedizione) sia delle perdite di bilancio registrato.

  9. Tommaso

    Caro Paolo,
    e dove è la novità????!!!!!
    Oggi, e passami il termine non proprio natalizio, vige il motto “chi frega chi” dai vertici dello stato a scendere…
    il ns. settore ne è uno dei massimi esperti…..
    Niente di nuovo quindi, forse hanno anche studiato a tavolino chi, a questo giro, si prestasse a essere l’infame redento, tanto è solo questione di turnover, uno accusa, gli altri pagano una “senseria patteggiata” all’organo di controllo, l’agreement rimane….
    Poi, sarebbe bello sapere dove vanno realmente i soldi raccolte dalle multe; se si dovesse ricorrere alle modalità di reinvestimento tipo governo italiano prob. Le voci di contabilità analitica riporterebbero sottoconti quali attività da marciapiede, alcool con bollicine e ceretta inguinale della filippina della 5^ casa di vacanza del sottosegretario a del consiglio…..boh….
    Beh, forse in Svizzera è diverso…. O forse anche a loro serve rimpinguare un po’ i conti depositi tanto colpiti dalle patrimoniali tedesche…
    Appunto, dove è la novità?!
    Tommaso

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