traffici marittimi: come va?

sono uscite le nuove statistiche ISTAT relative all’andamento dei traffici marittimi (2011).
Visto che siamo alla fine del 2012, ci saremo aspettati qualcosa di più aggiornato, ma sappiamo bene che i tempi degli enti “statali” sono leggermente diversi dai nostri …!
Cosa ci racconta la “fotografia” che ne possiamo estrapolare?
Innazitutto che i porti in Italia sono davvero tanti: l’ISTAT ne elenca (solo per le “merci”) ben 42. Volete i nomi? Eccoli:
Ancona, Augusta, Bari, Barletta, Brindisi, Cagliari, Catania, Chioggia, Civitavecchia, Falconara Marittima, Fiumicino, Gaeta, Gela, Genova, Gioia Tauro, La Spezia, Livorno, Manfredonia, Marina Di Carrara, Messina, Milazzo, Monfalcone, Napoli, Olbia, Oristano, Ortona, Palermo, Piombino, Porto Empedocle, Porto Foxi, Porto Nogaro, Porto Torres, Portovesme, Pozzallo, Ravenna, Salerno, Santa Panagia, Savona, Taranto, Trapani, Trieste, Venezia.
Le tipologie di trasporto, suddivise in “traffico container”, “rinfuse liquide”, “rinfuse solide”, “ro-ro” e “altro” mostrano alcuni porti, sconosciuti ai più, che invece occupano posti di rilievo in classifica.

comparazione_porti_2Chi ha mai sentito parlare di Porto Foxi o di Santa Palagia? Eppure occupano il secondo ed il sesto posto nella classifica dei porti più trafficati per quanto riguarda le “rinfuse liquide”. Al quinto posto c’è Milazzo, più noto per le imprese di Garibaldi che per i suoi successi odierni.
Nelle “rinfuse solide” troviamo, tra i primi dieci, Piombino e Chioggia.
Al primo posto dei “ro-ro” c’è … Messina.
Per i “containers”, nonostante la crisi, Gioia Tauro “era” saldamente al primo posto con più del doppio di movimentazioni di containers rispetto al secondo classificato (Genova).
Dico “era” perché il dato è quello del 2011 e sarebbe interessante conoscere il dato odierno, dopo un anno di grave crisi del settore.
Mi piacerebbe poi sapere come abbiano fatto Falconara e Porto Nogaro a movimentare una sola tonnellata di merce in container (visto che la sola tara del container è superiore!).
Sta di fatto che i volumi sono drasticamente calati negli ultimi sei anni.

comparazione_portiPer tutte le altre informazioni ecco il link alla pagina dell’ISTAT: http://www.istat.it/it/archivio/77742
Buona lettura
Paolo Federici

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