pizzata dello Shipping

ogni tanto ci ritroviamo per una cena in amicizia … e per ricordare i bei tempi andati quando il nostro mestiere era il più bello del mondo!


E magari adattando il classico “QUELLI CHE” così:

noi siamo QUELLI DELLO SHIPPING … quelli che:

·        facevano gli imbarchi in convenzionale
·        (dove il metro era di ottanta centimetri)
·        usavano i container da 35 piedi
·        la tariffa era merceologica
·        (oppure) la tariffa era “ad valorem”
·        lo stivaggio dei container si faceva al porto
·        l’import non sapevano proprio come si facesse
·        il via mare è meglio del via aerea
·        gli autisti erano tutti italiani … anche se i camion andavano in Iran
·        i ristorni erano ufficialmente in nero
·        la senseria era sacra
·        al telefono rispondevano le centraliniste
·        i dirigenti avevano le segretarie, alle quali dettavano le lettere
·        usavano il telex
·        e preparavano le strisce sul muletto
·        tiravano le polizze con il ciclostile
·        le tariffe erano ufficiali e le stabilivano le Conferenze
·        preferivano le navi outsider
·        usavano la scolorina
·        nel cassetto avevano il timbro “clean on board
·        ed anche “alteration approved” e “shipped on board
·        compilavano i benestari bancari
·        per chiamare un numero telefonico fuori Milano, ci voleva l’autorizzazione
·        i clienti pagavano sempre in anticipo
·        il trasporto era o aereo, o marittimo, o terrestre, o ferroviario: l’intermodale non era ancora stato inventato
·        i contratti d’assunzione erano tutti a tempo indeterminato
·        portavano l’orologio sul polsino, come l’avvocato Agnelli
·        facevano il tifo per la Cavese (ciao Pietro!)
·        alle cene dello shipping ci si poteva anche innamorare

 però

·        alle cene dello shipping … cantavano sempre le stesse canzoni
·        il principe non è mai diventato re

(Paolo Federici)     –

Annunci

3 commenti

Archiviato in Generale, Trasporti

3 risposte a “pizzata dello Shipping

  1. Paolo, ma questi sono artisti!!!! Meritate un pubblico stile le riunioni oceaniche del Duce. Detto alla livornese: …e siete bell’e morti di fame!. Vezio

  2. francesco

    Grandissimo Frank, Valcieca è orgogliosa di te!!!
    Il tuo fans-club di Valcieca

  3. mi scrivono Anna e Riccardo:
    quelli che compilavano le fatture consolari brasiliane, per le quali ci voleva una macchina da scrivere con il carrello di un metro e venti, e mezza giornata di lavoro!
    quelli che facevano i conteggi con le macchinette Monroe con la manovella! (da noi a Genova l’unico che aveva la calcolatrice elettrica era il fatturista-capo; tutti gli altri usavano la Monroe, sia per calcolare i preventivi che per fare i conteggi dei noli con relativi ristorni….)
    quelli che (anzi: quelle che… visto che erano tutte ragazze) battevano a macchina le fatture compilate dal fatturista, in dodici copie con carta carbone…
    Che ricordi, eh?
    Ciao, Anna

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...