Condizioni e proposte per tornare a competere

ho partecipato ad un convegno (organizzato dalla CCIAA) sulle prospettive di sviluppo della nostra economia (il titolo era: la scommessa dell’Italia in Europa: condizioni e proposte per tornare a competere).
Il paragone (e ti pareva!) era sempre con la Germania.
Due cose mi hanno colpito:
In Germania l’80 per cento della popolazione lavora ed il 20 per cento è “a carico” di chi lavora (e con “a carico” si intende bambini e pensionati).
In Italia la suddivisione è 50 e 50.
Ora i casi sono due: o in Italia c’è una marea di bambini e di pensionati “in più” rispetto alla Germania (cosa che mi sembra assurda) oppure il livello di disoccupazione dell’Italia è del 30 per cento maggiore che in Germania (ma le statistiche parlando di una differenza di poche unità!).
Non è che, al solito, con le statistiche si riesce a dire tutto ed il contrario di tutto?
L’altra cosa che mi ha fatto saltare sulla sedie è sentir dire che il costo del lavoro in Germania negli ultimi 10 anni è cresciuto dell’1,5/1,8 per cento, mentre in Italia è cresciuto di oltre il 20 per cento (nel manifatturiero siamo addirittura al 33 per cento).
Eppure gli stipendi di operai ed impiegati tedeschi sono ben altro (in più, ovviamente) rispetto a stipendi di operai ed impiegati italiani.
Ma poi, ecco chiarito l’arcano: il costo del lavoro è stato misurato sulla base del risultato prodotto.
Questo, ad una prima lettura, vorrebbe dire che i tedeschi sono molto più produttivi che non gli italiani.
Non sarà invece che per colpa della burocrazia italiana, da noi ci voglionio quattro persone per fare lo stesso lavoro che in Germania viene svolto da uno solo?
L’argomento lo avevo già trattato qui:
https://lanavedeisogni.wordpress.com/2011/09/27/la-forza-lavoro/
Quindi, dateci (a noi italiani) la stessa burocrazia che ha la Germania o l’Olanda e vedrete crescere la nostra produttività di quattro volte.
Insomma, qui si continua a studiare come TAGLIARE i costi (riducendo stipendi e salari) senza rendersi conto che basterebbe TAGLIARE gli impedimenti burocratici e la rinascita sarebbe immediata.
La politica dovrebbe AIUTARE le aziende a crescere: in Italia, invece, la politica continua ad affossarle!
Quousque tandem?
Paolo Federici

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in economia, giornalismo, incontri, Politica, riflessioni

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...