Kant e la legge morale

gli uomini continuano a fare sempre più leggi, così che ciò che ieri era reato, magari oggi non lo è più e viceversa.
Quando eravamo bambini, bastava una filastrocca per inculcare la moralità nel nostro animo:
chi fa la spia
non è figlio di Maria
non è figlio di Gesù
quando muore va laggiù
va laggiù da quel’ometto
che si chiama diavoletto
Oggi lo spionaggio (industriale) è la base degli affari (basti pensare al mercato del falso e della contraffazione) e la giustizia costruisce i suoi successi sui “pentiti” (un eufemismo con il quale chiamare altra tipologia di spioni).
Poi ci sono i servizi segreti per i quali la “spia” è un eroe (se spia a nostro favore) oppure il peggiore dei delinquenti (se spia a favore del nostro avversario).
Siccome, però, al peggio non c’è limite, ecco la novità: auto-accusarsi di un illecito (quale l’aver fatto parte di un “cartello”) perché così facendo (grazie alla legge sull’Antitrust) gli altri membri del “cartello” saranno puniti mentre il delatore ne uscirà indenne.
Nemmeno ai tempi dell’inquisizione si era arrivati a tanto.

(questo mio articolo oggi finisce qui. Avevo preparato tutta la parte più succosa, con nomi e cognomi, numeri e somme. Ma mi dicono che … raccontare la verità in Italia è un reato. Almeno se si considera l’articolo 595 del codice penale. Ed io non posso permettermi di pagarmi un avvocato per difendermi da una denuncia per diffamazione. Anche perché non sarebbe la prima … quindi fatemi chiudere il caso precedente. Poi magari ne riparliamo)

Annunci

4 commenti

Archiviato in denuncia, giustizia

4 risposte a “Kant e la legge morale

  1. anonimo

    forse il pezzo mancante potrebbe essere questo :

    Lo sceriffo di Sherwood ( il delatore ), rimasto immune dalla sanzione capitale, si presenta ai suddetti del re, dopo aver fatto fuori tutti i complici,
    come il nuovo portatore di integrità.

    Evviva il Re!!!

  2. anonimo

    Sono stupito dei pochi commenti so per certo che la parte finale mancante era una vera delizia, mi ritengo un po’ responsabile della mancanza dell’affondo ma le leggi ci impongono il silenzio. Sono pero’ certo che le menti libere hanno compreso che i cartelli sono improponibili nel nostro settore. Queste stesse leggi autorizzano alcuni a distruggere la concorrenza con mezzi perlomeno discutibili. Il sottoscritto in ogni caso continuerà la battaglia. Cucchiaio di legno.

  3. PaoloFederici

    caro "cucchiaio di legno"
    mi spiace per i miei lettori che non capiranno questa tua firma.
    Ma io l'apprezzo molto.
    D'altronde ci tocca parlare in codice, quasi come in una novella "Radio Londra"

    Posso dire che "in privato" ho ricevuto qualche commento, ma la "paura" è tanta ed in tanti quindi preferiscono non esporsi.
    Ed hanno tutti la mia comprensione.

    Paolo

  4. LolaDelSilenzio

    Ecco meglio essere poveri come me …
    l'avvocato e' d'ufficio e con i tempi che corrono se mi arrestano  mi va pure bene: vitto e alloggio gratis … lavoro e contributi pagati.

    Ironia spicciola
    su una Italia
    spicciola!

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...