CONFAPI TRASPORTI si appella a Bruxelles

la delegazione di CONFAPI TRASPORTI incontra, a Bruxelles, i rappresentanti europei del mondo del trasporto, e non solo.
CONFAPI TRASPORTO, seppur nata da poco, si sta dando da fare alla grande per portare, sui tavoli di discussione non solo italiani, ma anche europei, i problemi (e le soluzioni) alle criticità del sistema trasporti Italia.
L’incontro con gli europarlamentari italiani ha permesso al presidente di Confapi Trasporti (Riccardo Fuochi) di illustrare quelle diversità (purtroppo tutte in negativo) che penalizzano le aziende italiane (soprattutto le PMI) per la troppa burocrazia che, a livello di Governo nazionale, si continua a sfornare anziché dedicarsi alle semplificazioni.
Non ultimo il problema legato alla questione delle tariffe camionistiche “imposte” dall’alto (con una legge totalmente e solamente italiana) che di fatto impedisce la libera concorrenza, differenziando l’Italia da tutti gli altri paesi Europei.
Una considerazione su tutte: chi controlla se chi usufruisce delle tariffe minime su una tratta non addebiti molto di piu’ sul ritorno?
I traffici (tutti i traffici) sono normalmente “sbilanciati” e lo vediamo anche nelle altre modalita’ di trasporto per cui una nave westbound (import dalla Cina) fa pagare molto di piu’ che eastbound (export verso la Cina). O un trasporto aereo da Milano su Hong Kong costa 10 centesimi al chilo contro i 3 dollari (sempre al chilo) che si pagano da Hong Kong a Milano. Dunque, è la ‘rotazione’ completa quella che genera profitto. E’ mai possibile che nessuno capisca almeno queste cose cosi’ elementari? E poi i trasportatori non sono solo i padroncini. Tra le prime aziende italiane della logistica ci sono ormai alcune delle piu’ grosse aziende di trasporto.
Insomma, se, come pare, da Roma i segnali indicano una volontà “impositiva” (fatta di lacci, lacciuoli e tariffe) che va contro il mercato liberista, non ci resta che sperare in un intervento da chi sta ancora più in alto (il parlamento Europeo) per ottenere un riequilibrio del sistema e dei poteri.
Gli incontri sono stati molteplici e tutti interessanti: abbiamo così potuto illustrare la situazione al vice presidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, all’onorevole Patrizia Toia, all’onorevole Antonio Cancian (trasporti e turismo) ed anche al Vice Presidente della Commissione, onorevole Tajani.
Ora non ci resta che sperare che qualcuno agisca.
Paolo Federici

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in economia, Trasporti

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...