Obama ci copia!

finalmente anche di là dall’oceano stanno arrivando alle stesse conclusioni alle quali noi siamo arrivati da tempo: chi manda avanti l’economia di una nazione sono le piccole e medie aziende!
Chi, invece, sa solo creare disoccupazione e crisi finanziaria sono le grosse “corporation” ed i creativi della finanza.
Per non parlare delle multinazionali, esperte nella politica del “prendi i soldi e scappa”.
Insomma, è ora di smetterla di usare i soldi guadagnati da tante piccole formichine per “tappare” i buchi delle cicale che cantano una sola estate e sono capaci soltanto di distruggere l’economia di una nazione.
Negli ultimi giorni Obama lo ha ribadito: tra le misure necessarie per rilanciare l’occupazione, la riduzione delle tasse per le piccole imprese è la priorità assoluta.
Basta regalare somme enormi ai “carrozzoni” che servono solo ai soliti (pochi) noti per arricchirsi sulle spalle di tanti risparmiatori.
Basta aiutare le banche nella loro azione distruttiva, visto che sanno soltanto “piazzare” sul mercato (truffando regolarmente i risparmiatori) titoli “tossici”.
Basta pensare che i “soldi” possano generare altri “soldi” senza che ci sia un lavoro davvero produttivo (penso al manifatturiero, ma anche ai servizi, e finanche ai trasporti) alla base.
La cosa che ci rallegra alquanto è vedere che, finalmente, l’America si sveglia dal suo torpore e “capisce” che l’economia di una nazione deve basarsi sulle attività delle sue aziende “produttive” (che, al 99 per cento, sono piccole e medie!).
Ed in questo Obama ci ha preso come esempio.
Insomma, una volta tanto siamo noi ad insegnare qualcosa alla più grande economia del mondo.
Peccato che da noi invece si stia guardando nella direzione opposta: non più tardi di ieri ho raccontato di come le banche vogliano mettere le mani sui porti.
Vogliamo parlare invece del rilancio di Alitalia: per farla rinascere hanno saputo solo “sganciarla” da Milano.
Adesso la politica “romana” ci porterà via anche la Formula Uno (sembra quasi deciso il trasloco da Monza a Roma).
Si parla anche di “scippo” del design, che da Milano si sposterebbe a Venezia.
Sembra proprio che la nostra politica, anziché prendere esempio dall’America (che ha, finalmente, preso esempio da noi!) metta in atto la metalità del giocatore di poker: “piatto ricco, mi ci ficco”.
Solo che i piatti “ricchi” sono stati costruiti, nel tempo, a Milano.
E adesso, in tempo di crisi, la forza della politica sembra essere solo quella di venire a rosicchiare l’ultimo scampolo di “polpa” rimasto.
C’è stato un film, negli ultimi anni, che mi ha particolarmente colpito. L’ho visto più volte, per accontentare il più piccolo dei miei figli. Si intitola “Il Re Leone”. C’è un discorso, fatto da Scar (il cattivo!) per annunciare un nuovo ordine mondiale: “inizierà una nuova era nella quale leoni e iene lavoreranno insieme per costruire un grande e glorioso futuro”.
Ecco, mi sembra proprio che oggi la politica tenda a quello: mettere insieme due forze totalmente contrapposte come quella delle banche e quella degli aiuti di stato.
Senza capire che quell’alleanza (che già ha dimostrato la sua debolezza in America) potrà solo portarci al completo naufragio.
Ed intanto le piccole e medie aziende, sempre più bistrattate, continueranno nella loro eroica lotta per salvare l’Italia.
Paolo Federici

Annunci

1 Commento

Archiviato in economia, Idee, riflessioni, Trasporti

Una risposta a “Obama ci copia!

  1. PaoloFederici

    ieri scrivevo: "Si parla anche di "scippo" del design, che da Milano si sposterebbe a Venezia."
    Oggi sul Giornale di Feltri, leggo l’articolo del titolo: "Della Valle va all’attacco: "Milano non può rinunciare alla settimana della moda".
    In modo particolare mi ha colpito l’intervento di Della Valle, che dice: «Tra un po’ ci chiederanno di fare le sfilate di Milano a Parigi – se siamo così scemi da dire sì».
    Come potete capire, non ero troppo distante dalla verità!
    Paolo
     

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...