LA PREGHIERA ANTIVIRUS … quasi 400 anni dopo!

leggo un simpatico articolo sul Corriere di oggi: per combattere la nuova pandemia, potrebbe bastare una preghiera?

Beh, certamente in altri tempi l’aiuto divino sembra aver funzionato.

Ho trovato un documento (magari uno di questi giorni lo scannerizzo e ve lo mostro) compilato nel … 1630!

Si tratta di un atto notarile.

Riporta un elenco di nomi e cognomi: tutte persone che si impegnavano, in pompa magna, in un “voto” (da Wikipedia: in ambito religioso si definisce voto una promessa fatta a Dio) da mantenere a condizione che fossero riusciti a superare la pandemia di quegli anni: la peste.

Quella raccontata anche dal Manzoni nei Promessi Sposi (la scena iniziale comincia alla fine del 1628. Esattamente il 7 novembre. Quindi nel 1630 eravamo davvero nel periodo “pestifero”).

L’atto è indirizzato al Cardinal Borromeo e porta il sigillo del notaio che l’ha predisposto.
Incredibile, vero?

Sto cercando di capire se tutte le persone elencate in quel documento siano riuscite a scampare alla peste.

Datemi un po’ di tempo … e lo saprete.

Paolo

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2 commenti

Archiviato in cultura, giornalismo, scoperte

2 risposte a “LA PREGHIERA ANTIVIRUS … quasi 400 anni dopo!

  1. anonimo

    Proprio ieri ho partecipato ad una conferenza, al museo del mare, sui lazzaretti di Trieste. Un architetto ha presentato il suo libro. Ha descritto ampiamente il modo in cui la peste si è diffusa in Europa ed il modo empirico di combattere la pandemia, principalmente diffusa dalle navi in transito nel porto: le pulci dei ratti! Chi poteva mai fermarle? Solo le preghiere: la cura consisteva nello sciorinare al sole nel cortile del lazzaretto gli abiti dei morti per peste e le merci in arrivo prima di immetterle sui mercati. Gli abiti venivano poi regalati agli indigenti.
    Se si è fermata dopo aver fatto milioni di morti ciò dev’essere certamente dovuto alle preghiere ed ai nuovi disinfettanti a base di zolfo con i quali venivano trattati anche i documenti che passavano per le mani degli ufficiali del tempo. I lazzaretti erano nati per questo scopo ed erano delle vere e proprie costruzioni artistiche del tempo delle quali ancora si conservano le principali fra le quali l’attuale museo del mare. Il più grande in Porto vecchio, ora demolito completamente era mastodontico e voluto dall’Impero Austroungarico e dai Rotschild fu costruito in soli quattro anni. Noi, per fortuna abbiamo i vaccini, altrimenti ci metteremmo cento anni per fare la stessa cosa…
    Gaia

  2. anonimo

    scommetto che ci scrivi un libro

    Dario

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