LA SCHEDA DI TRASPORTO (i chiarimenti)

Scheda di trasporto – Ulteriori delucidazioni – Circolare interministeriale del 6 agosto 2009.

I Ministeri dei Trasporti e dell’Interno sono intervenuti nuovamente sulla materia della Scheda di Trasporto, per fornire ulteriori precisazioni rispetto a quanto illustrato con la precedente circolare del 17 luglio u.s.

Originale della Scheda – Viene chiarito che la Scheda di trasporto può essere esibita al controllo su strada anche in copia semplice o fax, secondo quanto previsto dall’articolo 2719 del Codice Civile che riconosce validità di originale alle copie fotografiche, fax e riproduzione informatiche dei documenti. La circolare precisa inoltre che nel caso la Scheda sia redatta e spedita al vettore con modalità elettroniche, dovranno essere rispettate le disposizioni sui documenti digitali di cui al d.lgvo 286/2005 e al DPR 445/2000. Con tale precisazione deve intendersi che il documento informatico deve essere formato e trasmesso con sistemi che ne garantiscano l’integrità quali la sottoscrizione con firma digitale o l’invio tramite Posta Elettronica Certificata.

Trasporti a carico completo con più luoghi di scarico – Al fine di snellire la compilazione dei documenti, nel caso di trasporti a carico completo con più destinatari o più luoghi di scarico, le cose trasportate e i luoghi di carico e scarico possono essere indicati nella Scheda facendo un rinvio alla documentazione commerciale che accompagna il trasporto (es. bolle di consegna).

Riservatezza commerciale – Per motivi di riservatezza commerciale, l’indicazione dei soggetti diversi dal committente può avvenire in maniera codificata, purché a bordo del veicolo sia presente un documento integrativo sottoscritto contenente la decodifica.

Data certa – E’ stato chiarito che il contratto scritto da poter esibire su strada in sostituzione della Scheda deve riportare la data di sottoscrizione ma non è necessario che si tratti già di “data certa”, in quanto potrà essere l’agente accertatore a certificare la data stessa.

Sub vezione – Su questo punto l’orientamento ministeriale si è mantenuto restrittivo prevedendo che nel caso di vettori che si avvalgano di sub vettori non possa essere emessa un’unica Scheda con l’indicazione di vettore e sub vettore. Il primo vettore, assumendo la veste di committente nei confronti del sub vettore, deve emettere una nuova Scheda non potendo modificare o integrare la Scheda emessa dal suo committente.

Cooperative e consorzi – Nel caso il vettore sia una cooperativa o un consorzio che si avvalga per il trasporto di un’impresa socia, nel campo “Osservazioni varie” deve essere indicato il nominativo e il numero di iscrizione all’Albo dell’impresa socia che effettua materialmente il trasporto.

Conservazione della Scheda – E’ stato ribadito che la Scheda esaurisce la sua funzione con il completamento del trasporto cui si riferisce e che in base alla vigente normativa non c’è obbligo della sua conservazione dopo il trasporto.

Trasporti internazionali – E’ stato chiarito che i trasporti internazionali non sono soggetti all’obbligo della Scheda sia se compiuti da vettori italiani che da vettori stranieri.

Esenzione del collettame – I Ministeri si sono riservati di fornire ulteriori precisazioni in merito ai trasporti a collettame, esentati dalla compilazione della Scheda, in attesa di approfondimenti tecnico-giuridici in corso. Com’è noto, in base a quanto previsto dal decreto ministeriale 30.6.2009 sono definiti trasporti di collettame i trasporti di partite al di sotto di 50 quintali commissionate da diversi mittenti. In effetti il trasporto a collettame, pur essendo caratterizzato da varie fasi, resta comunque un servizio unico in cui la presenza di una pluralità di mittenti delle diverse partite è presente dall’origine a destino e deve pertanto essere considerato esente dalla Scheda, per definizione, dal ritiro presso i diversi mittenti fino alla consegna ai diversi destinatari finali. Resta fermo l’obbligo di poter dimostrare in ogni fase, sulla base della documentazione esistente, la ricorrenza dei requisiti previsti dal decreto 30 giugno 2009 per la definizione di collettame.

Documenti equipollenti – Anche sul tema dei documenti equipollenti i Ministeri si sono riservati ulteriori approfondimenti.

Annunci

5 commenti

Archiviato in Politica, Trasporti

5 risposte a “LA SCHEDA DI TRASPORTO (i chiarimenti)

  1. PaoloFederici

    la domanda è SEMPLICISSIMA:

    visto che nell’elenco dei chiarimenti viene indicato “Trasporti internazionali – E’ stato chiarito che i trasporti internazionali non sono soggetti all’obbligo della Scheda sia se compiuti da vettori italiani che da vettori stranieri.”

    e visto che noi in qualità di SPEDIZIONIERI INTERNAZIONALI, ci occupiamo SOLO di trasporti internazionali …

    e visto che anche quando diamo incarico ad un trasportatore di ritirare merce per l’esportazione, magari da prelevare da una ditta di BERGAMO per trasferirla al nostro magazzino di consolidamento di MILANO … sempre di merce successivamente destinata all’esportazione si tratta

    e visto che quando diamo incarico ad un trasportatore di posizionare un container a Milano per essere stivato/caricato e per poi essere avviato all’imbarco al porto di Genova … sempre di merce destinata all’esportazione si tratta

    ne deduco che GLI SPEDIZIONIERI INTERNAZIONALI nell’esecuzione del loro mandato di spedizione … sono ESENTI dalla compilazione della scheda di trasporto sia per merce EXPORT che per merce IMPORT

    Paolo Federici

  2. PaoloFederici

    la domanda è semplicissima, certo … ma secondo voi qualcuno mi risponderà mai?
    Mah!

  3. anonimo

    Allora, lo spedizioniere internazionale è esente perché la merce viene accompagnata da regolare CMR. Ma per la tratta Bergamo Milano, il CMR accompagna la merce? Non dovrebbe, perchè a Milano poi viene scaricata e ricaricata sul camion di linea, giusto? Per cui per la tratta Bergamo Milano voi siete il committente, il vettore che inviate è il vettore, il proprietario è chi vi ha commissionato la spedizione o il cliente finale di chi vi ha commissionato la spedizione, e la multa la ricevete voi, come committenti. Per me il problema peggiore è il discorso collettame. Non vedo l’ora che forniscano ulteriori delucidazioni. Ciao!!!

  4. anonimo

    Buon pomeriggio Sig. Federici,per quanto riguarda le spedizioni internazionali noi che siamo un'azienda che produce divani per l'estero ( Francia , Spagna , UK ) dobbiamo compilare la scheda di trasporto? Si sa qualcosa in via definitiva?Gradirei gentilmente una Vs risposta sul mio indirizzo mail: sales2@ekipimbottiti.comSi ringrazia anticipatamenteSig. Domenico Anelina

  5. PaoloFederici

    caro Domenicogran bella domanda, la tua!Io posso solo dire che (come Einstein!) SO DI NON SAPERE!SpiacentePaolo Federici

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...