L’ultima rosa

prendiamo un personaggio davvero esistito (Cieli d’Alcamo), ma del quale non si hanno notizie, se non il testo di una poesia provenzale intitotala “Rosa fresca aulentissima”.
Lanciamolo, come una palla da bowling, nel mezzo di un mondo di birilli reali (nel senso di “nobili”, come re e imperatori, papi e regine).
Costruiamoci sopra una storia che coinvolge personaggi forse mai esistiti, come Robin Hodd ed Ivanhoe.
Aggiungiamo un pizzico di poesia dantesca, declamata da un esilarante avo di Dante (messer Alighiero).
Mescoliamo in maniera tale che Cieli d’Alcamo abbia rapporti con tutti (o meglio, con “tutte” le donne che attraversano la sua strada, con un occhio di riguardo per le regine).
La fantasia, in effetti, è un ottimo additivo per chi, come l’autore, si diverte a ricreare la storia.
E se di Federico II (il grande imperatore, conosciuto come “STUPOR MUNDI”) si sa che nacqua a Iesi e che sua madre partorì nella pubblica piazza per fugare i dubbi sulla sua maternità (visto che aveva già raggiungo i 40 anni di età!), perché non inventarsi un padre diverso dall’imperatore?
Magari è proprio Cieli d’Alcamo (che racconta tutta la storia in prima persona) a vantarsi dell’aver concupito la regina, salvo scoprire che altri due (oltre all’imperatore) avevano seminato nello stesso campo.
Uno dei quali altri non è che Robin Hood.
Vabbè, ma se vado avanti così vi racconto tutta la storia e invece vale la pena che ve la leggiate per gustarvi le invenzioni storico-comiche che si inventa l’autore.
Una cosa è certa: gli avvenimenti accaduti tra la fine del dodicesimo e l’inizio del tredicesimo secolo li imparerete (se ancora non li conoscete o se li avete dimenticati) in modo ineccepibile.
Forse, raccontare così la storia nelle scuole, aiuterebbe i ragazzi ad impararla molto più facilmente.
Un po’ come quando si fa parodiare la Guerra di Troia a Paperino (avete mai letto la PAPERILIADE?) o la Divina Commedia a Topolino (e dell’INFERNO DI TOPOLINO, cosa sapete?).
Complimenti dunque a Francesco Dessolis, l’autore, per la capacità creativa ed il modo narrativo (quasi un diario) utilizzato.
Paolo

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Libri, recensioni

e tu che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...